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Misternando Blog
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Giovedì, 22 Luglio 2010

Se un cane potesse parlare.

Quando descrivo qualche episodio che riguarda gli animali faccio sempre la solita premessa. Cioè quella di non voler enfatizzare il racconto perché qualcuno,apatico a tutto,potrebbe obiettare che ci sono problemi molto più importanti da trattare. Anche questo è vero,ad ognuno le proprie idee ma io non ho la bacchetta magica per risolvere i mali del mondo. Non c’è obbligo di lettura perciò mi rivolgo solo a chi è interessato o ha qualche esperienza simile da far conoscere. Ebbene, nell’era della globalizzazione,dei pc, dei telefonini super tecnologici,dell’i.Pod etc. etc, io vi parlo della ns cagnolina di nome Teddy. Lei era una trovatella di pochi mesi,abbandonata da qualche incosciente sul un ciglio di una strada che, per puro miracolo,non è finita schiacciata dalle auto in transito. Aveva subito serie escoriazioni alle zampe posteriori e sarebbe finita di sicuro peggio se di lì non fosse passata mia figlia col suo motorino. Appena si accorse della cuccioletta,si fermava e si avvicinava subito per soccorrerla. Ma lei cercava di scappare temendo del male ma non ci riusciva perché zoppicava e sanguinava. Però con qualche carezzina e qualche coccola la cagnolina si tranquillizzava e mia figlia finalmente riusciva a prenderla con se. In breve: dopo tante cure,finalmente ritornava vispa,vivace e scattante come se nulla fosse accaduto facendoci compagnia per ben 14anni. Purtroppo la natura ha il suo corso e quindi la sua fine: ora la ns teddyna non c’è più, è morta. Non è facile descrivere le virtù di un cane specialmente quando è il proprio,dirò solo che lei era una presenza quotidiana che ti dava un tono di allegria anche quando la tristezza ti morde il cuore. Non conosceva la cattiveria,l’invidia e l’odio come certe bestie a due zampe-(esclusiva prerogativa degli esseri umani)-sapeva solo amarci incondizionatamente e per questo ci ha lasciato un vuoto senza fine. Mancano i suoi gesti curiosi,le sue abitudini,il suo scodinzolare di gioia quando ci vedeva,ci mancano i suoi occhioni, il suo musetto peloso ed allegro,insomma ci manca lei e se potesse parlare sono sicuro che direbbe queste semplici parole:" Io sono Teddy la vostra cara cagnolina. Sono stata con voi per 14 lunghi anni ed ogni giorno della mia vita ho aggiunto una goccia di amore e gratitudine per voi. Ho avuto due padroncini di una bontà infinita verso di me. Io non parlavo ma coi miei occhi dolci esprimevo tutto il mio affetto perché capivo che mi volevate tanto bene. Ora però vedo che voi soffrite,mi aiutate ma non riuscite a fermare il male che mi distrugge ogni giorno di più perciò ho deciso di fare un lungo viaggio senza ritorno. Il vostro aiuto mi ha dato un po’ di sollievo,ne sono felice e vi amo tanto ma non c’è niente da fare. I dolori sono atroci ma io non guaisco,soffro tanto ma in silenzio. Le mie sono semplici parole dettate dal cuore perché io non so scrivere. Chi crede che noi cani non abbiamo un cuore si sbaglia. Io ne ho uno grande dove custodisco la vostra bontà ed il vs amore verso di me che ho sempre ricambiato con affetto ed umiltà. Le mie esigenze erano poche: un po’ di cibo,un po’ d’acqua,tante coccole e carezze,nulla di più. Vi guardo per l’ultima volta…….. lasciatemi partire perché la morte è feroce e non può attendere. Chiudo gli occhi,la vostra immagine resterà sempre con me, nel mio cuore. Addio: Teddy.

misternando ha sussurato qui alle 10:47 - Link - commenti

Martedì, 12 Gennaio 2010

LA SICUREZZA SUGLI AEREI.
Carissimi amici,oggi vorrei parlare di qualcosa che tocca da vicino tutti coloro che usano spesso l’aereo come mezzo di trasporto. In particolar modo mi riferisco ai vari controlli di sicurezza che a breve  verranno adottati nei vari aeroporti,nazionali ed internazionali. Sappiamo tutti che il giorno di Natale,per un soffio, non c’è stata l’ennesima strage sull’aereo in fase di atterraggio a Detroit. Se non sbaglio vi erano circa 280 persone a bordo,veramente baciate dalla fortuna perché tutte illese. A questi fatti incresciosi che innescano un senso di condanna verso chi li compie o tenta di farlo, si contrappone subito la volontà di creare altri meccanismi di sicurezza,oltre a quelli già esistenti. Alcuni giorni dopo Natale,leggendo un giornale,apprendevo che verranno installati anche dei body-scanner. Sono apparecchiature a raggi-X-(o a radiofrequenza credo)- cui nulla sfugge perché –(in pratica)-spogliano la persona mettendola a nudo per pochi secondi,evidenziando così qualsiasi arma nascosta sul corpo. Distrattamente pensavo:”strano che nessuno abbia già iniziato con le solite polemiche circa la pericolosità dei raggi x,magnetici,la privacy ed altro,proprio come avvenne per i telefonini”-Poi per mancanza di tempo non ho più seguito la cronaca.Non avrei dovuto pensare lo so. Rientrato dalle ferie,il 5-1-2010,cioè pochi giorni fa, vado a rileggere i giornali on line e mi accorgo che le polemiche si sprecano. I pro e i contro si danno battaglia a suon di ipotesi e tesi che ognuno interpreta a modo suo. I soliti cattivi di turno già sentono odore di speculazione.Voi tutti potete rendervene conto e sono proprio roventi. Insomma potrebbe essere tutto vero o solo fumo e zizzannie. La patata è ancora bollente e chi sa quando si raffredderà. Di certo è ritornata di nuovo la paranoia sull’emissione delle onde radio etc. etc. etc. O santo cielo,ci risiamo. Bene,prima di lasciarci coinvolgere pigiamo l’interruttore su”on”-accendiamo quel meraviglioso groviglio di cellule che si chiama “cervello” e riflettiamo. Premetto che io e la mia consorte  cory, siamo assidui passeggeri sugli aerei quindi l’argomento mi riguarda e come. Capisco che sarà davvero imbarazzante il body scanner. Aggiungo che detesto qualsiasi forma invasiva sul mio corpo,che non sia strettamente medica, quindi concordo coi sostenitori della privacy. Agli attuali controlli mi sottopongo senza batter ciglio perché necessari.Ma se siamo arrivati  agli estremi livelli la colpa è dei SIGNORI psicopatici che ci avvelenano l’esistenza con attentati vari. Non concordo invece coi pseudo-scienziati,i pseudo-io so tutto-che adducono pretesti campati in aria circa la pericolosità delle onde radio ed altro. Come già detto altre volte,sappiate che il cosmo e la ns stessa terra ci bombardano di radiazioni di ogni genere e non c’è rifugio che tenga,forse quelli antiatomici. Perchè i veri scienziati non si pronunciano? Poi c’è la solita frase che ricorre sempre in queste circostanze,che mi fa davvero incavolare, ed è questa:”…. soprattutto per quanto riguarda la salute di donne e bambini”.Insomma se una cosa fa male lo fa solo a donne e bambini? Lasciamo perdere va.Come  la mettiamo invece con la sicurezza e la privacy?-Confesso che il mio 1° viaggio in aereo è stato un incubo.Quasi avevo un attacco di fobia vedendomi ristretto in così poco spazio. Grondavo sudore da sembrare la fontana di trevi,sobbalzavo terrorizzato ad ogni rumore e la paura trottava a 91 Km l’ora. smile Quando ci penso,a distanza di anni,mi vien da ridere.Qualcuno ha avuto una esperienza diversa? Adesso salire su un aereo per me è come un gioco,un modo come un altro per viaggiare ma ahime! Purtroppo sono terrorizzato per altri motivi. Cioè  dal pensiero che qualche scriteriato senza cervello possa commettere qualche attentato. Ogni volta che ci salgo dico:” che Dio ce la mandi buona.Allora penso che forse dovrò ricredermi, che la privacy e la sicurezza siano valori diversi. Qualche minuto speso in più per la sicurezza vale meno di un po’ di privacy? Chi gradisce l’idea di esplodere in un aereo in volo e finire disintegrato chi sa dove, magari nell’oceano in pasto ai pesci? Prima riflettere e poi rispondere prego. Ricordate  che su quell’aereo,tra quei 280 passeggeri avrebbe potuto esserci chiunque di noi, qualcuno dei soliti moralisti o un suo caro familiare. I terroristi vogliono proprio questo,creare scompiglio per far abbassare la guardia e noi,col nostro solito pressapochismo,facciamo il loro gioco. Guardiamo in faccia la realtà con l’ottica della vita preziosa e non distrattamente pensando che certe cose accadono sempre agli altri.Se ci viene strappata nessuna privacy ce la potrà restituire e neanche il più corposo superenalotto. Anche i vari ministri addetti si sono scomodati,l’argomento è complesso ma in qualche modo avremo dei lumi,spero. Però una regola è e sarà sempre valida: Vogliamo la moglie ubriaca e la botte piena. Mai contenti. Non so chi  abbia coniato questo proverbio ma si vede che doveva avere  “i cestini” pieni proprio al limite della sopportazione,chi lo sa il perché. Io non scrivo perché voglio imitare i giornalisti,neanche per idea. Le mie sono solo considerazioni e riflessioni. Forse sbaglierò qualcosa,ma anche gli errori sono utili. Non si dice:” c’è sempre da imparare”?-Ok! se avete altri dettagli,sarò lieto di condividerli. Salutoni ciao.

 

misternando ha sussurato qui alle 09:39 - Link - commenti

Sabato, 28 Marzo 2009
IL TELEFONINO
Carissimi amici, premetto che non sono uno scienziato e nemmeno  rappresentante di telefonini. Sono solo stufo di sentire la solita litania circa la pericolosità dei questi oggetti.Tra le tante priorità del ns paese, alcuni giorni fa leggevo l’ennesimo slogan di una università italiana sul pericolo delle onde elettromagnetiche. Da quando G.Marconi ha inventato la radio,fino all’era del telefonino nessuno si era mai posto il problema. Ma da quando esiste,alcune categorie culturali di  ambientalisti,wwf, verdi,ed altri nomi altisonanti,hanno avuto attacchi di fobia formulando solo  argomenti astrusi misti ad una fissazione ormai abissale. Ogni tanto se ne torna a parlare,perché? Ora qualcuno di sicuro replicherà che non ho rispetto per l’ambiente,la salute etc. etc… e che presso l’università.” tal dei tali,bla..bla bla bla.. Già lo immagino.Come mai non si scatenano contro il fumo,alcool droga ed altro? Non capisco a che pro vengono lanciate queste campagne di terrore gratuito e non credo che sia un problema di concorrenza commerciale. Così facendo,negli ingenui creduloni  si innesca una sensazione di incubo e paura ingiustificata a tal punto che quando vedono un traliccio,o un’antenna qualsiasi, vanno in fibrillazione. Se disgraziatamente poi si trovano in prossimità di una scuola,apriti cielo, le  mamme vanno in escandescenza,con manifestazioni pseudodifensive della salute e,per essere” IN “e solidale con la massa, viene evocata la solita frase che mi piace tanto: “Soprattutto per i bambini”. E già, se ai bambini fa male i grandi sono immuni ? e non sono neanche coerenti  perché di sicuro tutte  hanno il telefonino nascosto in tasca. A prescindere dall’uso sconsiderato che spesso se ne fa sia in auto che fuori-(ma questo è un altro discorso)- personalmente ritengo che sia l’invenzione più utile dell’ultimo secolo. E’ l’unico oggetto che ti permette di avere contatti con amici e parenti,ovunque ci si trova salvando spesso anche vite umane. Signori,il ns caro pianeta terra,da sempre, sprigiona una enorme forza magnetica per tenerci ben stretti a se altrimenti saremmo sbattuti in aria come fuscelli. Questa forza ci investe dalla cima dei capelli fino all’ultima unghia dei piedi e non serve nascondersi sotto il letto. Allora dovremmo essere tutti schiacciati,malati  e forse non esisterebbe neanche la vita. Avete mai pensato  questo tipo di magnetismo cui nessuno può sottrarsi ? no di sicuro, però “LUI…. il telefonino” è il colpevole indiscusso, tant’è  la fissazione. Se un giorno il gallo dovesse fare  l’uovo, la colpa sarebbe dei telefonini che hanno alterato il suo stato biologico. Bene,anzi male,stando così le cose  proporrei una raccolta di firme per indire un referendum al fine di obbligare le case costruttrici a scrivere su ogni scatolo la seguente frase:”IL TELEFONINO UCCIDE” proprio come per le sigarette. Non è una buona idea? Così chi lo compra lo fa proprio rischio e pericolo senza scocciare il prossimo. Per concludere propongo 3 quesiti,uno da un milione di €uro perché sono sicuro di vincere; l’altro da….facciamo 100€ perché sono sicuro di perdere. L’ultimo fuori gara.
1)-Credo che il telefonino sia  in commercio da circa 30 anni. Da allora se ne sono dette di cotte e di crude pro o contro di esso. Domanda:”qualcuno di voi ha mai avuto notizia che il signor” X “ o “Y” in qualche angolo sperduto del mondo sia morto per colpa sua o disintegrato dalle sue onde ?” Almeno una persona non dico di più. Rispondere prego.
2)-Domanda:”quante persone invece sono morte,e continuano a morire ogni giorno per colpa dell’auto?” in 30anni direi circa 10.000 per difetto,o forse più,come  una guerra.
Volete vincere 1milione di € virtuali?  Credo che la risposta sia una sola.Per me il vero pericolo è la machina ,che noi crediamo tanto sicura, e non il telefonino. Rispondere prego.
3)-Quesito fuori gara. Ogni tanto veleggia la solita atmosfera sulla costruzione del ponte di Messina. E’ ovvio che lo si tira in ballo sempre in certe occasioni. Tralasciando polemiche e dettagli tecnici che non commento,vi racconto questa:Circa 8/9 anni fa,se ricordate, tirava la stessa aria e, stando alle”pinzillacchere come diceva Totò”,dovrebbe essere già pronto.Mentre  seguivo la trasmissione”Alle falde del Kilimangiaro” intervenne un famoso ricercatore(di cui non faccio il nome) per sciorinare tutta la sua personale contrarietà. Lo definiva una devastazione ambientale, un flagello che deturpa il paesaggio, uno sconcio che avrebbe alterato addirittura il clima e,per concludere, sarebbe anche un serio pericolo per tutti gli uccelli migratori. Già proprio loro che attraversando lo stretto potevano sbattere contro il ponte e restare uccisi. Peccato che non si può intervenire telefonicamente altrimenti gli avrei detto che gli uccelli sono abbastanza intelligenti  per evitarlo e tirare dritto. Attraversano mari,foreste,montagne ed anche città e raramente ci sbattono contro. Oltre al telefonino,ecco  un’altra faziosità di parte. Concludendo: al riguardo vengono formulate solo ipotesi. Di onde elettromagnetiche siamo sommersi da secoli e determinate malattie,purtroppo, esistevano anche quando non c’erano. Alla luce dei fatti,qualsiasi test venga effettuato di sicuro potrebbe non essere attendibile. Perché? perché gli stessi analisti che respirano aria inquinata,non sarebbero imparziali  e troverebbero il pelo là dove non c’è,anche nell’uovo. Forse mi  sbaglio? Ogni  vs commento,opinione e considerazione potrebbe essere utile  a  tranquillizzare tutte quelle persone terrorizzate  da questi faziosi personaggi. Ma che sia obiettiva e sgombra da fissazioni.
Supersalutoni,ciao.
misternando ha sussurato qui alle 14:55 - Link - commenti

Mercoledì, 21 Marzo 2007

Questo non è un mio racconto-(tengo a precisarlo),ma l'ho letto in un sito e lo trascrivo perchè in qualche modo rispecchia la realtà.Purtroppo non ricordo dove e neanche bene tutti i particolari ,altrimenti metterei il link per dovere verso l'autore.Come già detto altre volte,io non so scrivere senza un pizzico di humor,quindi l'autore non me ne voglia se la modifico un pò ma la morale non cambia.Se per caso dovesse leggerlo e desidera poi la cancellazione,no problem. ok?-rispetterei il suo desiderio.La storia si svolgerebbe nell'era del jurassic park,in una nota località balneare non meglio precisata. Sulla collina del monte Red Hills viveva una colonia di formiche rosse mentre su quella del monte Black Hills ne viveva un'altra di formiche nere. Sin dal loro insediamento si sono verificati i primi contrasti per la scelta dei confini e per delimitare il territorio di competenza. I rispettivi capi tribù,pur tentando una mediazione politica,alla fine ognuno rimaneva sul proprio trono con l'arroganza di imporre le sue ragioni.Le formiche rosse adducevano il pretesto che la loro era una razza prescelta,avevano una intelligenza superiore,quindi lo scettro del comando spettava a loro e viceversa per le nere.La rivalità prima si trasformò in odio poi finì con lo sfociare in una sanguinosa e stupida guerra.(che orribile parola,se potessi.....concellerei questo vocabolo da tutte le enciclopedie e vocabolari del mondo).Quindi anche tra i due gruppi rivali di formiche, i morti furono tanti.La triste storia di rivalità,guerre e morti infiniti durò per tanti secoli. Cioè anche i loro discendenti continuarono la diatriba razziale.Finchè un giorno,il capo tribù delle formiche rosse ebbe una felice idea.ANzichè usare il linguaggio delle armi,pensò di usare la ragione come vero segno di civiltà.Convocò il rivale per una sfida a poker.Il vincitore avrebbe regnato per i prossimi 7 anni e così di seguito.Il capo delle formiche nere,anche lui saggio,dotato di intelletto e buon senso,pensò che era la cosa giusta da fare,quindi accettò la sfida.Il giorno prefissato si diedero appuntamento in un luogo neutrale.Nei due villaggi c'era un grande fermento e tutte le formiche,rosse e nere-( per la prima volta insieme pacificamente)-deposero le armi e si strinsero intorno ai loro capi curiose di vedere l'esito.Ma i due capi,che di poker non ne capivano proprio nulla, anzichè giocare si misero a dialogare e scherzare come due vecchi amici.La sorpresa coinvolgeva tutti e,guardandosi intorno,convennero che sia le rosse che le nere,alla fin fine erano pur sempre formiche.Anzi fraternizzare dava una sensazione nuova che invogliava a socializzare.Infine si abbracciarono come non era mai accaduto prima.Cadeva finalmente un muro di ostilità.Non solo,ma...accadde anche un fatto strano e inevitabile.Tra i due gruppi ci furono diversi matrimoni,quindi l'integrazione fu davvero totale.Cominciarono a vedersi in giro formiche rosse con pallini neri e viceversa.Beh! che dire,sembra che la morale sia scontata.Sembra che la ragione abbia sconfitto la guerra e che la pace poteva finalmente regnare in eterno.Sembra che si possa scrivere la classica frase:" e vissero felici e contenti".E invece no. Nel corso dei secoli,le generazioni si susseguirono e si alternarono.Purtroppo anche i capi cambiarono ed anche le loro vedute e le loro idee.Il seme dell'odio cominciò di nuovo a germogliare facendo distinzione tra formiche rosse e nere,reclamando privilegi e pregi da ottusi e ciechi presuntuosi.Cominciarono di nuovo le rivalità,le discriminazioni,le vessazioni ed infine di nuovo la stupida guerra.E' inutile dire che tutto ciò che si era conquistato,con secoli di sacrifici,fu vano e tutto andò perduto.Potrà mai la ragione prevalere sulla stupidità della guerra che tanto dolore e morte semina senza tregua?Potrà mai la ragione dare finalmente un taglio definitivo alla produzione delle armi,anzi distruggere anche quelle esistenti?-Mah!....Che illuso,Forse mi pongo troppe domande....che utopia.Qual'è il vostro giudizio?

 

 

 

 

 

misternando ha sussurato qui alle 13:31 - Link - commenti

Mercoledì, 20 Dicembre 2006
           Un “ RE “ poco conosciuto.
-.A me lo ha raccontato mio nonno,a sua volta l'ha saputo da un suo lontano avo...etc etc.....
-Un giorno gli chiesi: Nonno perchè cammini così piano ?,sembri quasi stanco.Ero molto piccolo e non capivo quel modo di trascinare il suo corpo.
-E' vero caro nipote mio.Vedi io nella vita ho fatto sempre del bene,tutti mi stimano,eppure ho un nemico sempre in agguato.Anzi questo signore è il nemico di tutti noi.
-Ma che dici nonno,tu sei buono,io ti voglio bene..tutti ti vogliamo bene,ma chi è questo tizio..dimmelo che io gli rompo il muso.

-Vedi caro mio,quando sarai grande capirai.Questo tizio si chiama : “ IL TEMPO ”.-Ora dammi un bacetto e vai a letto,anch’io ti voglio bene.Poi ho capito,ed ecco la storia:

 In un luogo molto lontano e inaccessibile,in un castello fatato e magico, quasi surreale, vi è un regno sopra l’arcobaleno del silenzio dove dimora il consorte della Principessa“ FELICITA’ “-Il re dei re in assoluto:IL TEMPO. Conosco questo signore dall’aria misteriosa, ma non si è mai  presentato con il volto scoperto,anzi era sempre in controluce e vedevo solo la sua sagoma.Però ci siamo conosciuti sin dalla mia prima ora di vita,anzi tutti lo abbiamo conosciuto,forse lo avete dimenticato?
Ma ahimè! devo dire(con sommo rammarico)-che lui purtroppo è il nostro peggior nemico. Non ci credete? EBbene,quando siamo nati(come dicevo prima)-lui era lì accanto ad ognuno di noi-(e continuerà ad esserlo)-Ci ha prestato una parte della sua disponibilità,un bene molto prezioso che purtroppo poi dobbiamo restituire. Non lo sapevate questo ? Il  RE-TEMPO è un tipo molto severo,è incorruttibile,è invincibile,non accetta compromessi,vuole dare a tutti la possibilità di riflettere,ha sempre ragione, e alla fine...rivuole indietro il suo obolo.Tempo scaduto.Ho provato a chiedere di restituirmene una parte già trascorsa,niente da fare. Credetemi,non è filosofia spicciola di un marinaio di acqua dolce,purtroppo è la realtà. Noi siamo superficiali e distratti come se tutto ci sia dovuto.Cmq se qualcuno può dimostrare il contrario,ne saremmo tutti felici.-Forse è una  considerazione inopportuna in questo periodo,avrei voluto evitarla, ma mi è capitato di pensarci e così la mia penna stilografica,formata con una piuma di struzzo,ha cominciato a scorrere sulla tastiera….e non serve a nulla nascondere la testa sotto la sabbia.
Vorrei avere torto. Ne sarei ben lieto se così fosse. Questo”RE” sta bene con la sua consorte-Felicità- ma quello è un luogo precluso a noi mortali terrestri.Cerchiamo di vivere bene il ritaglio di”TEMPO” a noi concesso,di dargli un senso con amore,amicizia e soprattutto pace e rispetto reciproco.Il TEMPO non ama l’umorismo,che la persona sia ricca o povera,che sia bella o brutta,che sia re o plebeo,che sia papa o pretucolo di borgata tratta tutti allo stesso livello.Lui passa e se ne va,non si ferma mai,incurante dei ns pensieri.
Un supersalutone extralarge taglia “ XXXXL”. SUperauguroni e buone feste a voi tutti.

misternando ha sussurato qui alle 20:48 - Link - commenti (1)

Domenica, 10 Dicembre 2006
LA MITOLOGIA E L’ARCANO MONDO DEGLI DEI.
GLI  ESOTICI VIAGGI DI MISTERNANDO NEL REGNO  DELL’OLIMPO.
 Chiunque abbia avuto modo di studiare la mitologia,sa che tutto si svolge in un mondo in cui il mistero fa da capogioco….oopppsss…..scusate…già cominciamo con gli errori-(sapete io mi confondo sempre con il lotto,modestamente sono un grande studioso).
Volevo dire che il mistero è il protagonista principale che avvolge la trama di ogni racconto epico. Poiché ho avuto modo di vivere in quel favoloso mondo ricco di avventure e viaggi senza tempo,ve ne racconto qualcuno che anche voi potete intraprendere. Basta chiudere gli occhi e sognare,con la fantasia si arriva anche là dove nasce l’arcobaleno.
Erano tempi in cui la terra non aveva una dimensione reale,ma era conosciuta solo attraverso le narrazioni di pochi audaci senza meta.Tutti descrivevano luoghi misteriosi popolati di mostri,draghi buoni e cattivi,giganti,maghi,uomini valorosi e di affascinanti fanciulle di rara bellezza.
Io invece vi racconto degli dei che popolavano L’OLIMPO.
Questo angolo di fantasia era la loro metropoli,un regno affascinante e quasi irreale in cui il giorno non aveva mai fine. Il tempo trascorreva tra l’ozio e languide melodie di celentano,vasco rossi e jovanotti.Gli amori nascevano tra dilettevoli e teneri vezzeggi,moine di gioia e abbracci appassionati.
Sopra una morbida nuvolette vi era invece la discoteca per i più scatenati. Qui si esibivano i pink floid, a volte anche morandi ed il famoso tenore passerotti.Insomma il sogno ideale per un dolce  far niente.Ma come sindaco c’era LUI,nientemeno che l’ONNIPOTENTE “ ZEUS” o GIOVE se preferite.Spesso andavamo in pizzeria accompagnato da qualche dea di turno però pagava sempre lui-(se lo poteva permettere)-.Aveva molto ascendente  e carisma,soprattutto con le belle donzelle che lui si divertiva ad ingannare con astuzia e trasformazioni di cui era maestro,..pardon…volevo dire dio.
Tutti gli dovevano obbedienza e dalla sua sovranità nacquero svariati  discendenti tra cui,il più famoso,“ERCOLE”.

Con questo pargolo paffutello e cresciutello, abbiamo fatto subito amicizia.Poiché era insofferente all’autorità del padre,decise di intraprendere tormentosi viaggi alla ricerca di uno spazio personale da colmare.Poi l’amicizia e lo spirito di avventura,hanno coinvolto anche me. Non ho saputo resistere, ho preso il mio zaino con le poche cose personali e via, verso un sentiero senza fine,una strada sconosciuta,impervia e difficile che solo i coraggiosi osano affrontare.Ma il fascino dell’ignoto,ha coinvolto altri valorosi  personaggi che si sono uniti a noi:Ulisse,Enea,Giasone e i suoi 91 astronauti….ooppss…..scusatemi sempre…..volevo dire Argonauti.

Poi rivolgendo lo sguardo al cielo,con una lacrima d’argento che rigava il volto di ognuno di noi,ci siamo imbarcati sulla nave”Skazzottopolis”, pregando “EOLO” di gonfiare le vele e di guidarci là dove l’orizzonte bacia il cielo.La notte era lunga,la luna timida e serena,poi su un ruvido giaciglio ognuno si distende e con la mente vola….vola…. oltre le stelle e l’immensità del cielo.Ma ora ho davanti a me il vuoto perché non ricordo altro.Sono un avventuriero errante,il tempo è il mio nemico e ne è passato tanto.
Non so né dove né quando
ma qui comincia l’avventura di misternando.
Con 3 eroi ed un vascello,ho vissuto il brutto e il bello.
La mitologia si sa, non ha confini né mete né sentieri
 ma solo fantasia e fervidi pensieri.
Se poi lo sguardo si volge altrove tra il vento,il cielo e il mare
Chi sogna e viaggia con la mente,niente lo può fermare.
Il viaggio è lungo,il cielo luccica e il mare azzurro
La brezza, con un velato sussurro
Ci augura……Buona notte.
Forse i ricordi si desteranno. Altre avventure racconteranno.
Un supersalutone….alla prossima,ciao a tutti.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
misternando ha sussurato qui alle 21:22 - Link - commenti

Giovedì, 30 Novembre 2006
POSIZIONE GEOGRAFICA DI SKAZZOTTOPOLI CITY-(BRESSANONE).
GUIDA TURISTICA.
 Poiché tutti avete sentito parlare di Skazzottopoli City,oramai diventata famosa per le sue attività mondane e didattiche,mi sembra doveroso fornire una breve descrizione a chi volesse raggiungerla by land,by sea,by air,by bicicletta,by monopattino and by triciclo. La metropoli è adagiata sopra una ridente collina a circa 8000 metri sopra il livello del mare. Sembra che sia lì a riposare e ad osservare i turisti che si accingono a visitarla.Il clima è sempre dolce primavera,con qualche briciola di freddo ed una brezza deliziosa che pettina i capelli ed accarezza  il viso delle care donzelle.. Inoltre è circondata da una loggia perimetrale lunga circa 2000 Km che costituisce il belvedere da cui si può spaziare lo sguardo oltre i confini dell’immaginazione. Ma se i confini non dovessero bastare,si può proseguire anche oltre l’immensità. Non occorre molta fantasia perché lo stupore è immediato ed Il visitatore rimane incantato dal clima e dai paesaggi da fiaba. I monti che la circondano formano una meravigliosa collana di verde,delizia ed ispirazione per poeti e pittori. Infine la cordialità e la simpatia di un popolo eterogeneo,completano questo quadro la  cui cornice autoctona rallegra gli animi e rasserena il cuore.
Ma come arrivarci ? tutti i voli sono disponibili dalle varie città con aeroporto annesso e connesso. Altrettanto dicasi con la nave,quindi no problem. Mentre chi vuole servirsi dell’auto,la bicicletta,monopattino e triciclo arriverà ugualmente a destinazione seguendo il mio navigatore satellitare. Percorrendo l’autostrada del Brennero A22,svoltare la prima traversa a destra,percorrendo lo Scorr.veloce si arriva a Fortezza.
Dopo qualche Km, circa 400, ci si trova a Bolzano,si attraversa la via Druso,si sale sul Virgolo,si traghetta il lago Monticolo-(previo pagamento a Caronte di € 500 )- e si prosegue per Ponte Gardena. Seguendo la segnaletica poi si attraversa la selva oscura…ooppss…
Scusate,volevo dire Selva Val Gardena,proseguendo ancora si arriva a Merano, altra splendida città. Sempre seguendo la segnaletica,dopo appena 500 Km, si arriva finalmente a Bressanone. Manca l’ultima tappa,altri 200 Km, un po’ faticosa ma ricca flora,fauna e personaggi famosi. Pensate che qui potreste incontrare qualche giraffa pellegrina, qualche leone marino e terrestre,qualche elefante marino e terrestre,qualche tigre della malesia con sandokan,tarzan e jane.
Siamo finalmente arrivati a destinazione,un po’ stanchi  ma felici.
Skazzottopoli City è lì a portata di binocolo. Il turista viene accolto con tutti gli onori dalla cittadinanza e dalla banda locale che suona la marcia daziale. Il sindaco in persona gli da il  benvenuto e gli consegna il listino delle tasse da pagare,poi gli viene fornito un bollettino postale per pagare una cifretta di appena 500€  per l’occupazione del suolo pubblico, altrimenti non può attraversare le strisce pedonali. Poi deve versare un  altro obolo di appena 1000€ per poter respirare l’aria salubre della valle. Poi deve munirsi di ticket,appena 300€, per visitare il centro storico.Poi deve abbonarsi-(500€),almeno per una settimana, per poter usare tutti i servizi sociali,escluso bagno,doccia ed acqua termale, altrimenti c’è  un supplemento di altri 300€. Poi……poi……poi……etc..etc…etc….
Insomma il  massimo della cordialità che si racchiude in pochi e semplici   gesti affettuosi per spennare anche un pollo calvo.
Signori, siete tutti invitati in questa splendida e ridente metropoli.Prima di lasciare la città, è bene fare un salto al casinò per un'altra spennata con barba,shampoo,pelo e contropelo. Dopo il salasso non dimenticherete facilmente il vostro soggiorno,ricco di sorprese che vi sorprenderanno tant’è che le altre sorprese saranno quisquilie al confronto. Buone vacanze.
Un supersalutone extrasorprendente a tutti,ciao.
Misternando,sindaco di Skazzottopoli City.

misternando ha sussurato qui alle 12:09 - Link - commenti

Mercoledì, 22 Novembre 2006
UN PO’ SURREALE,UN PO’ DI FANTASIA, FORSE E’ TUTTO  VERO O FORSE NO….
Come tutte le fiabe,favole,racconti,scritture e citazioni varie,anche questa comincia così :C’era una volta.
Era la notte di un giorno d’estate,della primavera scorsa e, mentre candidi fiocchi di neve si adagiavano sul prato formando una soffice coltre bianca, io tentavo di assopirmi tra le braccia di Morfeo.
Da poco era passata la mezzanotte, la paura incombeva sulla città di Skazzottopoli City(Bressanone),mentre il silenzio regnava in assoluto e dominava le tenebre. Da lontano si udiva il cigolio di un carretto che andava alla sua stalla quando,verso le ore 23.00 esatte, l’oscurità veniva squarciata dall’ululato impetuoso di un gallo canterino….kikkirikiiiiii……. che annunciava l’alba di un nuovo giorno.(Il famoso tenore Passerotti al confronto era un cantante da balera).
Avevo trascorso la notte un pò irrequieta vagando tra una fitta selva nera e tenebrosi sentieri.Avevo già affrontato 1000 draghi,10 balene,2 orche,2 orchi,un riccio ed una riccia,un tasso ed una tassa…e….mò basta ….uffa…,sono proprio stanco.La luce era scarsa,le stelle si erano spente e la luna impaurita, si era nascosta dietro il sole.Che cosa stava accadendo?
Desistevo dal dormire per degustare un bel caffè corretto di cioccolato e gianduia.Pensieroso e distratto,osservavo il paesaggio quando all’improvviso notavo una fitta nuvola di polvere: Ecco il mistero.Che cosa sarà mai? Ma  Si era proprio lui, il Conte INVERNO che correva come un folle  a folle velocità sull’autostrada della FANTASIA-A4 a bordo di un motoscafo “Off-shore” che la dritta via avea smarrita.Ma poco prima dell’uscita di Ostia Antica, veniva tamponato dal Principe AUTUNNO che viaggiava a bordo di una bici con sidecar, per giunta senza patentino. La lite fu inevitabile. Si scambiarono amichevolmente 4 pugni alla fragola,4 ceffoni di insalata romana,7 colpi di salame piccante,7colpi di provola dolce e 7 di prosciutto crudo S.Raffaele. La tenzone sarebbe degenerata se di lì non fosse passata la bella e procace P.pessa.PRIMAVERA. Il suo fascino era pari alla sua bellezza,i suoi capelli biondi come pomodori rossi ed il suo viso leggiadro incantarono i 2 litiganti.Viaggiava a bordo di una Ferrari a 2 piani, doppi servizi, cucina abitabile e vasca con idromassaggio.L’auto era guidata nientemeno che dal mitico pilota Ralf  Messenger-(suo futuro sposo).Dopo qualche minuto, ecco un’altra lussuosa macchina.SI trattava di una mitica Fiat 500 con forno a microonde,frigocongelatore,molto spaziosa e confortevole con impianto HI.FI. La guidava la mitica e calda Contessa ESTATE. Anche la sua bellezza era abbagliante e luminosa.Lo stupore fu inevitabile.In coro apostrofarono i due litiganti e, con la loro voce sexy e suadente,perentoria e potente come quella del tenore Passerotti, intimarono la fine delle ostilità.Ma un conte,un po’ istrione e un po’ salace, di nome OZONO si affacciò da una nuvoletta e disse la sua: “ ragazzi quassù c’è er buco….non mi fate arrabbiare,se no……Fu così che La saggezza prevalse sulla stoltezza. Ecco,questa semplice fiaba scritta con la fantasia di uno scrittore in erba,potrebbe essere di monito affinché cessino tante incomprensioni nel mondo che,invece, avrebbe bisogno solo di pace e serenità.
Infine tutti vissero felici e contenti: Autunno,Inverno,Primavera,Estate ed in più, anche il buco nell’Ozono. Beh! che ve ne pare? Mah! Umh!.Forse c’è qualcosa che non va,direi….o forse ci vuole un buon caffè …..eh! si,la colpa è della tastiera che se ne va per  conto suo… Ahimè! L’ironia invece  è la mia penna, l’humor il foglio del mio diario,la semplicità il mio codice, l’aria l’autostrada dove volano i miei pensieri.Sono tutte metafore concrete di uno studioso impegnato nella ricerca della pietra filosofale,per scovare il nascondiglio del 91, non ho molte pretese.Forse con una risata al giorno si potrebbe levare il medico di torno,o no ? Ma ora con la mente sono già lontano.Anzi la mia sosta si è prolungata un po’ troppo.Il mio destriero già scalpita e guarda l’orizzonte,là dove svanisce dentro le nuvole. La fantasia è già pronta per  dettare alla penna le sue fantastiche avventure.
P.S : Ogni riferimento a terrestri,extraterrestri, o fatti  realmente accaduti o meno, è puramente casuale.
.                                         Misternando
misternando ha sussurato qui alle 10:10 - Link - commenti

Venerdì, 17 Novembre 2006
PARADOSSI E PARAFULMINI.
ISTANZA DI UN CITTADINO PER OTTENERE LA PENSIONE. INTERPETAZIONI DELLE LEGGI. ITER BUROCRATICO CON ESITO INCERTO.
RISPOSTA DELL’ENTE PREPOSTO.

Carissimo Signore,le informazioni da Ella descritte,lette,confermate ed approvate dagli addetti ai lavori,mi turbano e mi conturbano. Anzi che dico, passo le notti insonni e piuttosto agitate al punto che non riesco più a contare le fatidiche 100.000 pecorelle. Ma temo che ELLA,gentile signore,ambasciatore o latore della predetta istanza, abbia dimenticato,omesso o taciuto elementi determinanti per poter procedere di fatto all’approvazione della sua richiesta.
Precisamente,fra i vari documenti obbligatori ed altro,ne mancano alcuni importantissimi, e cioè:
1)-IL CERTIFICATO DI ESISTENZA IN VITA.
2)-TUTTE LE RICEVUTE DEI VERSAMENTI I.C.I/BOLLO AUTO/ RIFIUTI URBANI/ ETC...ETC..
3)-L’ESTRATTO DI NASCITA AGGIORNATO ALLA DATA ODIERNA.
4)-DIPLOMA DELLA SCUOLA MEDIA INFERIORE E SUPERIORE, DIURNA E NOTTURNA.
PREMESSO QUANTO SOPRA:
Come pensa di dimostrare di essere ancora vivo e di aver diritto a tale trattamento solenne senza questi certificati?
Anche quì deve brillare l'ombra della raccomandazione ? Un pò di serietà diamine.
Bene,Dopo aver espletato doverosamente le incombenze burocratiche l'interessato,PREVIA DOMANDA IN BOLLO 15€, può presentarsi-(solo nei giorni dispari)-presso la sede di appartenenza per PRENOTARE UNA partenza senza ritorno.SI raccomanda l'abito da sera o il tait, in mancanza anche lo smoking.
Senza declassare la nobiltà cavalleresca,CHE GODE DI FAVORI E PRIVILEGI SPECIALI,purtroppo c'è da dire che alcuni di loro sono convinti di essere immortali su questa fragile terra. AHime! gli stolti proliferano e prima o poi faranno la coda DAVANTI QUEL LUOGO DI SOLA ANDATA.
Un simpatico saluto da misternando,impiegato al comune di Skazzottopoli City.dipartimento Anagrafe,rilascio certificati e scartofffie di piccolo taglio,documenti vari e …….
P.S :-Non si accettano raccomandazioni.
Il direttore compartimentale: misternando



misternando ha sussurato qui alle 18:55 - Link - commenti

Domenica, 12 Novembre 2006
BREVE STORIA E CURIOSITA' SUL 91.

Il 91 per me è un numero magico.E' la quintescienza della matematica,la sintesi del sapere nonchè la massima espressione algebrica elevata al cubo.E' l'apoteosi del piacere astratto che i numeri suscitano in chi cerca di carpire i loro segreti.Gli studiosi,gli scienziati e tutti coloro che svolgono attività di ricerca,affidano ai numeri il compito di trarre soluzioni attendibili per i loro studi. Lo stesso Archimede da Siracusa, mio grande amico di studi eccelsi, affidava ai numeri tutto il suo sapere e la sua grande capacità intuitiva. Preciso che anche lui si dedicava al lotto e durante la pausa pranzo,nel salone dell'università di Skazzottopoli City,mi regalava qualche segreto per sbancare il lotto.Quindi è proprio da lui che ho ereditato il 91. Ma andiamo per ordine.Il povero Archimede da anni tentava di trovare un metodo valido per vincere qualche liretta perchè era piuttosto squattrinato.(Premetto che allora c'era la lira come moneta,l'€uro non era ancora stato introdotto).Ma con tutti i suoi sforzi e le sue intense ricerche strategiche,poverino non aveva mai vinto nulla.Non solo,ma in quegli anni poco floridi, Nerone aveva aumentato anche le tasse'.I.C.I,bollo auto,luce acqua e gas,nonchè la benzina ed il gasolio da riscaldamento. Perciò i suoi tentativi di vincere qualcosa erano più che giustificati. Un giorno, in piena disperazione" sine VINCITE" ebbe a dire:" Senti mio caro amico,la sfiga è proprio una dea che da tempo cerca di sedurmi. Se io dovessi giocare,per ipotesi,tutti i 90 numeri del lotto,sempre la dea sfiga,per farmi dispetto farebbe sortire il 91.Pertanto non avrei concluso nulla. Lascio a te il compito di proseguire i miei studi,sii costante e vedrai che prima o poi anche il 91 sortirà. Ecco in breva come si è tramandata la vera storia del 91 a PA.
Un supersalutone extralargissimo a tutti.ciao

misternando ha sussurato qui alle 11:20 - Link - commenti